Cari amici di 2Climb,
pubblico le foto a testimonianza della giornata di solidarietà nei confronti del Tibet, organizzata da Alberto Peruffio (http://www.sadsmokymountains.net/).
L’evento vuole dare un apporto simbolico di vicinanza e di sostegno al problema della repressione cinese in Tibet, (per le informazioni riguardo la manifestazione vi invito a cliccare qui).
In breve, per chi non lo sapesse, la repubblica popolare cinese obbligò il governo tibetano, nel 1951, a firmare l'accordo di 17 punti, reintegrando in tal modo il Tibet nello Stato cinese, dal quale però si era reso indipendente nel 1912.
“Dal 13 marzo 2008 in Tibet sta divampando una forte protesta contro la politica del governo centrale cinese; numerosi monaci sono stati arrestati. Il governo cinese ha accusato il Dalai Lama di fomentare gli scontri che stanno divampando in tutto il paese. Secondo fonti tibetane in esilio i morti dovuti agli scontri durante le proteste sarebbero più di 100. Il 16 marzo il governo di Pechino ha oscurato YouTube ed ha espulso dal Paese la stampa estera e i turisti stranieri venendo così accusato di voler nascondere alla popolazione cinese la cruenta situazione in corso in Tibet. Intanto in Europa divampa la protesta. Sempre il 16 marzo, a L'Aia in Olanda, è stata assaltata l'ambasciata cinese. I manifestanti chiedono la liberazione del Tibet e il boicottaggio della XXIX Olimpiade che si svolgerà proprio in Cina. Alle 24 del 17 marzo 2008, è scaduto l'ultimatum del Governo Cinese ai manifestanti di consegnarsi alla polizia. Mentre il Governo Tibetano in Esilio parla di centinaia di vittime, il Governo Cinese, dichiara che i morti durante gli scontri sarebbero stati complessivamente 13”. [i]
[i] Tibet, centinaia i morti. A mezzanotte scade l'ultimatum - da L'Unità del 17 marzo 2008.
pubblico le foto a testimonianza della giornata di solidarietà nei confronti del Tibet, organizzata da Alberto Peruffio (http://www.sadsmokymountains.net/).
L’evento vuole dare un apporto simbolico di vicinanza e di sostegno al problema della repressione cinese in Tibet, (per le informazioni riguardo la manifestazione vi invito a cliccare qui).
In breve, per chi non lo sapesse, la repubblica popolare cinese obbligò il governo tibetano, nel 1951, a firmare l'accordo di 17 punti, reintegrando in tal modo il Tibet nello Stato cinese, dal quale però si era reso indipendente nel 1912.
“Dal 13 marzo 2008 in Tibet sta divampando una forte protesta contro la politica del governo centrale cinese; numerosi monaci sono stati arrestati. Il governo cinese ha accusato il Dalai Lama di fomentare gli scontri che stanno divampando in tutto il paese. Secondo fonti tibetane in esilio i morti dovuti agli scontri durante le proteste sarebbero più di 100. Il 16 marzo il governo di Pechino ha oscurato YouTube ed ha espulso dal Paese la stampa estera e i turisti stranieri venendo così accusato di voler nascondere alla popolazione cinese la cruenta situazione in corso in Tibet. Intanto in Europa divampa la protesta. Sempre il 16 marzo, a L'Aia in Olanda, è stata assaltata l'ambasciata cinese. I manifestanti chiedono la liberazione del Tibet e il boicottaggio della XXIX Olimpiade che si svolgerà proprio in Cina. Alle 24 del 17 marzo 2008, è scaduto l'ultimatum del Governo Cinese ai manifestanti di consegnarsi alla polizia. Mentre il Governo Tibetano in Esilio parla di centinaia di vittime, il Governo Cinese, dichiara che i morti durante gli scontri sarebbero stati complessivamente 13”. [i]
[i] Tibet, centinaia i morti. A mezzanotte scade l'ultimatum - da L'Unità del 17 marzo 2008.
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Sabato pomeriggio dopo tanto tempo, abbiamo rimesso mano sulla roccia.. che fatica, ma almeno questo blocco lo abbiamo fato!!
Sperando i una gran stagione di arrampicate ecco qualche foto..
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