Invece per rattristare il weekend faloppo ecco una bella storiellina:

La giornata è iniziata male: vr nord alle 4 (già questo lo presagiva). Partenza. Arriviamo al parcheggio, preparo lo zaino e subito mi rendo conto:
1) dimenticato picozza ... e va bhe .. non serve a nulla ..
2) dimenticato bastoncini ... e va bhe ... un cazzo ... tiro su due legni e si inizia a camminare ... poi a sciare e subito mi rendo conto che i legni non fungono da bastoncini sprofondando fino a metà altezza ... la decisione è presa, si torna a casuccia, o meglio, in macchina a fare una pennichella aspettando gli altri (in fin dei conti sono ancora le 8 e normalmente a quest'ora sono ancora sotto il piumone durate la settimana).
Stacco il primo sci, via la pelle, lo appoggio per terra. Faccio la medesima cosa con il secondo quando vedo il primo iniziare a scivolare ... provo in tutti i modi di fermarlo, ma non ci sono storie ... ed entra nell'unico fottutissimo punto in cui il torrente non è coperto di neve per 2 metri per 2 ... pluff ... sparito ...

Gross Moseler:


... eccovi una chicca:


Sciata old style, inserito originariamente da marco.saraceno.

Nuovo weekend, nuova sciata...
questa volta, l'analisi chirurgica delle previsioni meteo ci ha portato in quel di Stubai.
Scelta perfetta.
Giornata con tanto sole e un cielo terso e stupendo!

Pan di Zucchero e Cima del Prete.


Due gallerie di foto freeride in Alaska e Canada da PAURA!
Scatti di un gruppo di Skifosi nell'inverno 2008.

Da guardare e gustare: (1) e (2)

Questi sono i protagonisti: post skiforum.it

tanto per mettere le cose un po' in prospettiva: hanno sciato la Haute Route Chamonix-Zermatt in 21 ore senza usare nessun impianto o collegamento a fondovalle.

!!

notizia da climbing.com o kairn.com, link dal titolo del post.

Due giorni a conclusione della stagione nel gruppo Ortles-Cevedale.
Sabato, tempo fantastico, partenza da Solda - Cima Solda - Monte Cevedale - Rifugio Pizzini. In cima tutto coperto, non si vedeva nulla, ma la discesa è stata perfetta, sopratutto la parte alta su neve molto bella e godibile, anche se molto tracciata.

Domenica arriviamo alla base del Gran Zebru, alle pendici della salita che porta alla spalla, ma rinunciamo per il brutto tempo. Scendiamo di 250 m e risaliamo fino alla forcella Cedec e scendiamo veso Solda su ottima neve in alto e stupendo firn fino all'intemedio della funivia.
I simpaticoni degli impianti di Solda hanno, però, pensato bene di passare con il gatto/spazzaneve la pseudo pista/strada che dall'intermedio porta in paese: il risultato è stato di dover CERCARE il bianco tra la terra, l'asfalto ed il bordo strada!